venerdì, luglio 14, 2006

Depeche Mode - Playing The Angel

I Depeche Mode tornano dopo quattro anni con questo bellissimo lavoro, e le delusioni non hanno spazio, perchè Playing The Angel è uno dei migliori lavori della band inglese. I brani dei Depeche Mode si sono arricchiti mai come questa volta di suoni industriali e Gahan è in forma smagliante (neanche avesse 20 anni), Martin Gore meraviglia sempre di più con le sue intuizioni musicali, ma non si ben capisce la presenza di Andrew Fletcher nella band, probabilmente essenziale solo nelle esibizioni dal vivo, dove Martin Gore si concentra in particolar modo sulla chitarra e la voce. Gore a livello vocale si fa notare soprattutto in Damaged People con bellissime estensioni vocali ed è estremamente coinvolgente quando la sua voce si intreccia con quella di Gahan in Suffer Well.
Quindi Playing The Angel, insieme a Violator e Ultra, rende i Depeche Mode una delle band più importanti degli ultimi 30 anni, che con il passare degli anni non si è accontentata di fare credito sul proprio nome ma ha sperimentato e si è evoluta fino ad arrivare a quel che quest'album rappresenta.

2 Comments:

At 1:03 AM, Blogger prostata said...

A me invece finora piace di meno del vituperato (a mio avviso ingiustamente, è un disco con dei suoni straordinari, per esempio) Exciter.

 
At 11:10 AM, Blogger L30 said...

Per come la vedo io Exciter è un bellissimo album, ma è anche vero che precede di poco i rispettivi album solisti di Gahan e Gore, è come se a tratti si intravedesse una mancanza di ispirazione.
I brani intensi ci sono, ma molti ,secondo me, non decollano.
Ci sono brani come I Feel loved, When Body Speaks, la bellissima Goodnight lovers.. ed altre, che di certo sono fra i migliori brani della band.

 

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